«Quest’anno siamo partiti con un volo notturno dopo la cena del Thanksgiving – racconta Joe D’Urso – prima tappa Dublino, con 16 show europei in nove paesi diversi. Con me ci sono Guy Davis, Miss Emily, Jeffrey Gaines, Vini Lopez, James Maddock e Rob Dye. Come da tradizione, in ogni città si uniranno ospiti locali differenti (a Trieste The Leading Guy, Frank Get, The Wooden Brothers)». Il benefit Light of Day, con il sound della East Coast americana a favore della ricerca sul Parkinson, arriva per il decimo anno consecutivo al Teatro Verdi di Muggia, venerdì alle 20.30 (organizzano Trieste is Rock/ Trieste Calling the Boss e Good Vibrations). “Light of Day” è una canzone composta da Bruce Springsteen, interpretata dalla rocker Joan Jett con l’attore Michael J. Fox nell’omonimo film del 1987 diretto da Paul Schrader, poi ripresa dallo stesso Boss negli anni successivi. Un simbolico raggio di luce che nel 1999, ad Asbury Park nel New Jersey, diventa il nome di un evento benefico patrocinato da Springsteen (spesso negli Usa è stato presente lui stesso sul palco) e arrivato fino in Europa. La carovana del benefit è guidata dal musicista del New Jersey Joe D’Urso «Light of Day nasce 20 anni fa – continua l’artista americano – quando al fondatore, Bob Benjamin (produttore musicale del New Jersey), fu diagnosticato il morbo di Parkinson. Oltre a me, coinvolse tanti amici musicisti tra cui Bruce Springsteen e Joe Grushecky. La scaletta cambia ogni sera, a seconda del pubblico, del luogo che ci ospita e da altri fattori. Sono sempre contento di tornare a Trieste e in Italia in generale, i miei nonni erano italiani». Con lui sul palco a Muggia: Guy Davis (cresciuto nella zona di New York, musicista, compositore, attore, regista e scrittore; soprattutto un bluesman), James Maddock (britannico trapiantato a New York, tra i suoi fan può vantare Springsteen e David Letterman), Miss Emily (cantautrice canadese che da anni affascina Canada, Usa e Regno Unito con la sua musica che racchiude avventure mozzafiato tra ritmi blues, jazz e rock‘n’roll), Vini “Mad Dog” Lopez (classe ’49, dal New Jersey, è stato il primo batterista della E-Street Band di Springsteen sia dal vivo che in studio, col Boss già nel ’69 con gli Steel Mill). Con loro, in apertura: Rob Dye, musicista del New Jersey che mescola rock, country, gospel mantenendo sempre la vera essenza di ogni genere e The Wooden Brothers, progetto nato a Torino da un’idea di Renato Tammi e Antonio Tedde dove il folk, il country e il rock’n’roll la fanno da padroni. Due gli artisti triestini in cartellone: una delle colonne del rock e del blues cittadino, il bassista, contrabbassista, cantante, chitarrista, pianista, compositore, Frank Get, amico da sempre del Light of Day con esibizioni anche nelle tappe finali a Stone Pony, Asbury Park nel New Jersey, per festeggiare i 40 anni di carriera arriva con un nuovo album in uscita a fine dicembre, il quindicesimo, e un libro con la traduzione dei suoi testi fresco di stampa e The Leading Guy, triestino d’adozione, che dopo l’esperienza con la Busy Family, ha pubblicato il primo disco “Memorandum” nel 2014, sono seguite aperture importanti per Ben Harper, 2 Cellos, Niccolò Fabi, Jack Savoretti, Max Gazzè, Xavier Rudd, Jake Bugg fino alla firma con la Sony che ha pubblicato “Twelve Letters”, album presentato anche in apertura delle date di maggio del tour nei teatri di Elisa. L’incasso verrà devoluto alla “Light Of Day Foundation” USA e alla Fondazione LIMPE.

 

Elisa Russo, Il Piccolo 05 Dicembre 2019

Light of Day 2019

Elisa Russo

Elisa Russo

Si occupa di musica e spettacoli su stampa, radio, tv e web. Dal 2004 collabora con il quotidiano Il Piccolo di Trieste. Spesso lavora in coppia con il fratello Ricky. The Russos hanno ideato, scritto e condotto il programma musicale “In Orbita”, in onda su Tv Capodistria (Slovenia) e su Radio Capodistria.
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