Il mondo l’hanno già conquistato con il web, a suon di milioni di visualizzazioni. Certo il 2020 doveva essere l’anno della conquista dei palchi, con un fitto calendario nei teatri italiani e all’estero: il tour partito l’11 gennaio dal Teatro Pezzani di Parma si è interrotto, però, ben prima del previsto. Ma i triestini 40 Fingers non si danno certo per vinti: il loro ultimo video, un medley delle composizioni di John Williams per “Harry Potter” uscito da pochi giorni, si avvia già a raccogliere numeri da record e sta facendo parlare di sé (perfino “Studio Aperto” gli ha dedicato un servizio).

Per alleviare la mancanza dei concerti e addolcire un Natale amaro, i 40 Fingers annunciano che il 26 dicembre alle 20.30 si esibiranno al Politeama Rossetti per uno streaming su LIVENow, piattaforma anglo-italiana (dove si possono vedere i live casalinghi di Stevie Wonder, Elton John, Lady Gaga, John Legend o le produzioni ad hoc di Gorillaz, Dua Lipa, Bocelli). L’evento è realizzato da LIVENow, in collaborazione con VignaPR e il Rossetti, i biglietti saranno disponibili da lunedì alle 18 sul sito www.live-now.com al costo di 9,90 euro e i primi mille riceveranno, nei giorni successivi al concerto, anche l’audio dello show. “Guitar Rhapsody” è il titolo del global live streaming che, con una produzione visiva altamente spettacolare ideata da alcuni tra i migliori light designer europei, proietterà il pubblico di tutto il mondo (Usa, Brasile, Giappone e Australia sono le fan base più numerose dei 40 Fingers) in un viaggio musicale senza confini linguistici e geografici attraverso le loro rivisitazioni di “Sultans of Swing” dei Dire Straits, “Africa” dei Toto, “Sound of Silence” di Simon & Garfunkel, “Bohemian Rhapsody” dei Queen, “Libertango” di Astor Piazzolla, il tema de “L’ultimo dei Mohicani” e altri brani che spaziano tra i generi a 360 gradi. «I live streaming – commentano gli organizzatori – non sostituiscono e non sostituiranno mai i concerti in presenza, però sono un modo alternativo e interessante per fare e distribuire musica, in un momento che non permette di frequentare i teatri e le sale da concerti».

Quattro brillanti chitarristi accomunati dalla passione per lo strumento e grande abilità tecnica, con storie musicali diverse, i 40 Fingers esplorano nel nome del fingerpicking nuovi universi sonori proponendo un vasto repertorio sia di pezzi originali sia di cover arrangiate per quattro chitarre. Tutti già noti per i loro numerosi progetti: Matteo Brenci (Jack Savoretti, Elisa, Jake Barker, The Topix), Emanuele Grafitti (Canto Libero), Andrea Vittori (The Winged Leaves) e Enrico Maria Milanesi (Kythara Trio) che da un anno ha sostituito Marco Steffè (Gipsy Quartet Remake). Tra i tanti riarrangiamenti quello di “Bohemian Rhapsody” ha portato grandi soddisfazioni: oltre otto milioni di visualizzazioni solo su YouTube e l’onore di aver ricevuto i complimenti dai Queen stessi, che hanno segnalato il video sul loro sito ufficiale, dove Brian May si è profuso in apprezzamenti. L’episodio è stato raccontato anche da Fiorello su Radio Deejay nella trasmissione “Il Rosario della Sera”, in cui aveva fatto ascoltare un passaggio della versione dei 40 Fingers. Appassionati di colonne sonore, la loro rilettura “a 40 dita” del “Main Theme” e la “Marcia Imperiale” di “Star Wars” su Facebook ha avuto più di due milioni di visualizzazioni, il medley con musiche della Disney ha superato i quattro milioni di views e “Africa” dei Toto oltre un milione.

 

Elisa Russo, Il Piccolo 13 Dicembre 2020 

 

 

Elisa Russo

Elisa Russo

Si occupa di musica e spettacoli su stampa, radio, tv e web. Dal 2004 collabora con il quotidiano Il Piccolo di Trieste. Spesso lavora in coppia con il fratello Ricky. The Russos hanno ideato, scritto e condotto il programma musicale “In Orbita”, in onda su Tv Capodistria (Slovenia) e su Radio Capodistria.
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