«Il nostro genere è prog-pop, con tastiere ipnotiche ed escursioni di rabbiose chitarre elettriche. Cerchiamo di suonare qualcosa che non sia banale o frivolo, ma neanche ampolloso, dove il ritornello pop, orecchiabile, ti lasci qualcosa»: Mattia Fumolo (già voce e chitarra nel tributo a Frank Zappa, Enema Bandits) racconta il progetto Bolero Extasy, in circolazione da qualche anno. Arriva ora il loro debutto discografico, l’ep «Shapes of mine» pubblicato dall’etichetta triestina Mold Records. Una buona occasione per presentarlo dal vivo, venerdì alle 21.30 al Loft, in una serata a ingresso gratuito che prevede l’apertura della cantautrice Fiore (anche lei di casa Mold Records) e le selezioni musicali di BTaste (Michael Petronio). «Bolero Extasy – riprende Fumolo – come il titolo di un film non proprio indimenticabile, anzi diciamo tremendo con Bo Derek, ma trovo che il nome suoni bene. Nessun significato nascosto, nessun riferimento a droghe e pasticche». Dopo diversi cambi di formazione, il ventinovenne frontman della band sarà accompagnato al Loft da Stefano Bigontina (tastiere, synth), Pietro Ieraci (batteria, anche negli Enema Bandits) e il giovanissimo fratello Jack Ieraci (basso). I Bolero Extasy si ispirano a King Crimson, Pink Floyd, Queens Of The Stone Age, Porcupine Tree e «tutto quello che ha fatto Steven Wilson». Pensando alla scena locale: «C’è vita – conclude Fumolo – artisti validi, tante band, una su tutte i Tso, li stimo molto, sono fenomenali. Anche Fiore è molto brava. Non ci sono solo cover band, ma anche chi scrive brani propri. Sapere che le persone ascoltano pezzi miei è la massima soddisfazione, ricevere apprezzamenti sugli inediti fa molto piacere». A Fiore Lazzerini il compito di scaldare il pubblico prima dei Bolero. La ventunenne cantautrice triestina ha da poco pubblicato il suo debutto discografico “Choices”; si è fatta le ossa sui palchi e negli spazi cittadini fin da quando era minorenne: Balcony TV, Miela (Trieste Calling the Boss in apertura di Cristina Donà e Cxg – Concerto per Gabriele), sempre per il Calling al Rossetti, Tetris in apertura di Alin Coen, Sofar Sound, Etnoblog opening di Maria Antonietta e Rachel Sermanni, Round Midnight prima della croata Lovely Quinces, Hangar Teatri, concerto per Manuel al Bobbio, Kleine Berlin… “Choices” contiene otto canzoni dal folk al pop, con testi in inglese ma ora la songwriter sta già scrivendo nuovi pezzi, questa volta in italiano, che non mancheranno nella scaletta live.

 

Elisa Russo, Il Piccolo 17 Aprile 2019
Bolero Extasy

Elisa Russo

Elisa Russo

Si occupa di musica e spettacoli su stampa, radio, tv e web. Dal 2004 collabora con il quotidiano Il Piccolo di Trieste. Spesso lavora in coppia con il fratello Ricky. The Russos hanno ideato, scritto e condotto il programma musicale “In Orbita”, in onda su Tv Capodistria (Slovenia) e su Radio Capodistria.
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