Posted on: 25 Novembre 2020 Posted by: Elisa Russo Comments: 0

Sono passati pochi mesi dall’uscita di “Blood over intents”, terzo cd della carriera dei Celtic Hills e il frontman e motore della band, il triestino Jonathan Vanderbilt, sforna già un nuovo ep, sempre per l’etichetta Elevate Records. S’intitola “Schräge Musik”: «Era un nome comune – si legge nelle note del gruppo – per un cannone automatico o di una mitragliatrice che spara verso l’alto, su un aereo intercettore, come un caccia notturno. Il termine è stato introdotto dalla Luftwaffe tedesca (l’aviazione militare) durante la seconda guerra mondiale. Tuttavia “Schräge Musik” in precedenza, nel linguaggio colloquiale tedesco, stava a significare una musica che presentava un’accordatura insolita o un tempo particolare. Di per sé, la parola Schräge è stata spesso tradotta come “obliquo”, sebbene possa essere simile al corrispettivo inglese “strano”». C’è sempre un disegno complesso, insomma, a livello di idee, tematiche e costruzione musicale, dietro alle produzioni di Jonathan Vanderbilt, che ha fatto la storia dell’heavy rock triestino fin dagli anni ’80, quando suonava in diverse band cittadine (tra cui i Silence) e organizzava memorabili concerti a Trieste e Gorizia (quattro edizioni del Metal Invasion Festival a Muggia, i Madsword al Castello di San Giusto…) e conduceva il programma di culto “On the Rocks” alla domenica su Radio Fragola. Negli anni ‘90 fonda gli Angel Witch e i Vanderbilt, e poco dopo si trasferisce a Udine. Nel 2010, a Cividale del Friuli, inizia l’avventura della sua attuale formazione, i Celtic Hills di cui è cantante e chitarrista. Per “Schräge Musik” il prolifico musicista triestino ha deciso di coinvolgere componenti (Jacopo Novello ex Rearth al basso) ed ex membri dei suoi Celtic Hills, tanti ospiti come Joe Caggianelli (ex Derdian e attualmente Starbynary) e Leo Giraldi (Starbynary), Daniel Longo (Azrath-11), e ancora: Diego Ralli, Alessandro Farfoglia, Federico Marcon, Simone Cescutti, Alessandro de Fustinioni. «L’ep è nato come un divertimento tra amici – assicura Vanderbilt – chiamati a collaborare per realizzare un qualcosa di partecipato e corale». Insieme all’ep esce anche un video girato durante le registrazioni di “Guardian of the 7 Stars”, il brano di apertura dell’album. Più lontano dal metal classico, andando ad abbracciare suoni più power e immediati “Schräge Musik” è anche al passo con l’epoca della musica liquida: il lavoro esce per ora solo in formato digitale, in streaming e download su tutte le piattaforme.

 

Elisa Russo, Il Piccolo 25 Novembre 2020