«In un momento delicato come questo le passioni, per noi, fanno da rifugio e conforto, speriamo con tutto il cuore che la nostra musica, con semplicità e senza pretese, possa regalare un momento di serenità e speranza a chi la ascolta»: la band cividalese Cinque Uomini sulla Cassa del Morto presenta il singolo “Non dimenticarti”, una canzone scritta e registrata dai membri del gruppo restando ognuno nelle proprie case, sparse nelle zone limitrofe di Cividale del Friuli, rispettando rigorosamente le regole della quarantena e utilizzando solo la strumentazione di fortuna disponibile a ciascuno. Il brano è stato poi prodotto e mixato insieme al sound engineer Francesco Blasig (Eastland Recording Studio) a Cormons, con numerose sessioni in videoconferenza. Un modo per utilizzare al meglio, al servizio della creatività e della musica, il tempo concesso dalla quarantena, con la consapevolezza e la gratitudine per le azioni essenziali di chi combatte la battaglia al virus in prima linea. Il videoclip, montato dai videomaker Alessandro Zanuttigh e Filippo di Primio (in arte Broken Lens), racconta la vita in quarantena, tramite riprese girate dai componenti stessi dei Cinque Uomini. Il videoclip è disponibile su YouTube e il brano sarà riproducibile su tutte le principali piattaforme di streaming.

La band, tra folk rock e indie, con testi in italiano, nasce nel 2013 da un’idea di Alberto Corredig (chitarra, percussioni e voce) e Francesco Imbriaco (chitarra, tastiere e voce). Si sono poi uniti Alberto Marinig (batteria e percussioni) e Davide Raciti (voce, violino e ukulele); dopo qualche mese, la formazione si completa con l’ingresso di Leonardo Duriavig (voce, basso e sintetizzatori). Nei numerosi live, hanno aperto per Tre Allegri Ragazzi Morti, Officina della Camomilla, Creedence Clearwater Revived, Franz Ferdinand. Hanno partecipato all’edizione 2015 di Folkest e alle ultime edizioni del Ferrara Buskers Festival, nel 2016 sono stati finalisti al Premio Fabrizio de André, esibendosi all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Nel 2017 esce il primo disco in studio, “Blu” (Libellula Music) prodotto sotto la guida del fonico Edoardo Robert Elliot, masterizzato a Los Angeles da Bryan Lucey. A marzo 2018, grazie alla partecipazione al Casa Mia Festival, il gruppo ha avuto la possibilità di ritirarsi nella cornice delle Alpi Orientali per iniziare i lavori sul loro secondo album, “Kairòs”, uscito il 30 aprile 2019, prodotto e registrato sempre da Elliot con Blasig.

 

Elisa Russo, Il Piccolo 12 Aprile 2020

Elisa Russo

Elisa Russo

Si occupa di musica e spettacoli su stampa, radio, tv e web. Dal 2004 collabora con il quotidiano Il Piccolo di Trieste. Spesso lavora in coppia con il fratello Ricky. The Russos hanno ideato, scritto e condotto il programma musicale “In Orbita”, in onda su Tv Capodistria (Slovenia) e su Radio Capodistria.
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