IN ORBITA AMERICAN EDITION su Icn Radio NY
Streaming: http://tunein.com/radio/ICN-Radio-s74081/

LA NONA PUNTATA in onda FRIDAY 8.16.13 h 5pm (23.00 in Italia) + SATURDAY 8.17.13 h 12pm (18.00 in Italia).

In collegamento da Trieste la sista boba: Elisa Russo. Intercettato e intervistato al Chelsea Hotel l'Henry Rollins degli scrittori italiani: Gianni Miraglia. Ascolti: James Brown, Jimmy Castor Bunch, Funkadelic, Jane's Addiction, Alice in Chains, Elliott Smith, Jennifer Gentle, Universal Daughters, Verdena, Rollins Band, Black Flag, Iggy Pop.

 

DELIRI AMERICANI PUNTATA 2

 

Piccolo aggiornamento dall’Italia: qui tutto bene, non è vero che c’è la crisi e la guerra civile. Qua tutti sono in ferie dal ponte del 25 aprile – 1 maggio fino ad oggi. Almeno a giudicare dai report fotografici su Instagram e Facebook. A ferragosto, ormai erano tutti stanchissimi dopo quattro mesi estenuanti di sole, mare, montagna, aperitivi, apericene, aperipranzi, aperimerende, barbecue, fiumi di birra, gelati, festini, concerti estivi con lo stress di dover documentare tutto sui social network… gli italiani a questo punto invocano di tornare a lavorare. Salvo realizzare poi che un lavoro non ce l’hanno.

È come se la realtà si muovesse su due binari paralleli.

Un grande benessere in superficie ed un enorme malessere sottotraccia.

D’altra parte, ciascuno di noi, per sopravvivere si crea dei mondi propri, più o meno immaginari. Inesistenti nel reale, ma efficientissimi e funzionali tra le nuvole. La musica è uno degli strumenti che in assoluto ci permettono di costruirci al meglio strepitose fughe dalla realtà. Forse per questo ne ho sempre fatto largo uso. Mi piace pensare che ci sia qualcosa di sacro e magico attorno alla creazione, forse per questo mi piacerebbe tornare ai tempi in cui la musica era un po’ più circondata dal mistero. Conoscere troppi dettagli e retroscena certo soddisfa la curiosità, ma distrugge la poesia. Essendo io curiosa distruttrice di poesia, leggo molte biografie musicali. E scopro cose che non vorrei. Ad esempio che non sempre dietro a della grande musica ci sono dei grandi uomini. Anzi. Tutt’al più ci sono dei grandi ego. Che non lasciano spazio a null’altro. Quasi quasi vi volevo parlare della biografia dei Led Zeppelin che ho appena letto e invece, colpo di scena, ho cambiato idea! Perché Ricky mi ha raccomandato di mantenere sempre un filo con l’Italia, nella mia rubrica.

 

Jennifer Gentle estate 2013Vi volevo segnalare oggi una band italiana che ha sempre fatto parlare di sé per la musica e non per i gossip ed è un motivo per cui li ammiro ancor di più. Direi anche che sono delle brave persone. Sto parlando dei Jennifer Gentle. Una formazione che sta particolarmente a cuore ai Russos, anche perché furono i primi ad esibirsi live a Tv (e congiuntamente a Radio) Capodistria per le nostre In Orbita Sessions. Quindi li teniamo sempre in un posto speciale del nostro cuoricino. Per chi non lo sapesse, lì in America e qui in Italia, un breve riassunto: i Jennifer Gentle sono una creatura del padovano Marco Fasolo, nata attorno al ’99 e sono il primo gruppo tricolore ad essere messo sotto contratto dalla leggendaria etichetta americana Sub Pop (Nirvana, Soundgarden, Mudhoney e più recentemente Shins). Negli anni hanno collezionato una lunga quanto eterogenea lista di fans (comprendente nomi come Graham Coxon, Jarvis Cocker, Julian Cope, Mars Volta e membri di Architecture in Helsinki e Dandy Warhols) che li ha trasformati in una delle formazioni indie italiane più conosciute all’estero.

La novità dell’estate 2013 è che con un cambio di formazione nella band si contano ben tre componenti triestini. Per chi volesse saperne di più a breve (o forse c’è già mentre mi ascoltate alla radio) un’intervista con due componenti della band sul mio sito (e sul quotidiano Il Piccolo). I tre concittadini in questione sono:

Liviano Mos (alle tastiere) che è in pianta stabile dal 2006 ed è sempre rimasto;

Francesco Candura (al basso) era nella formazione dei JG più o meno tra il 2006 ed il 2008, poi si è preso una pausa in cui in cui aveva suonato con Beatrice Antolini in una tournée di sei mesi, poi si era dedicato al suo progetto Stop The Wheel e dall’anno scorso con una nuova band molto promettente, i Boomerangs ed è rientrato ora nei Jennifer.

New entry triestina è Guido Giorgi: chitarrista degli Israel e nei Boomerangs. Nei Jennifer suona mille strumenti: chitarre elettriche ed acustiche, organo, percussioni, palloncini, rumori, voci.

 

A completare la formazione c’è Diego Dal Bon.

J:OptimalD0189 CD Oversized 5 inch WalletD0189 CD Oversized 5In attesa di un nuovo disco dei JG ci si può godere uno dei loro concerti con questa esplosiva formazione a 5, quindi cercateli dal vivo in giro per l’Italia e per il mondo. E si può anche recuperare il progetto di studio Universal Daughters «Why Hast Thou Forsaken Me?» uscito ad aprile 2013: Fasolo ha curato una raccolta di cover appartenenti alla tradizione anglo-americana e interpretate da un cast internazionale nel quale tra gli altri appaiono Jarvis Cocker, Chris Robinson dei Black Crowes, Alan Vega, Verdena, Mark Arm dei Mudhoney e Gavin Friday.

 

Insomma, qualcosa di cui andare fieri e da esportare ce l’abbiamo. No? 

Elisa Russo

Elisa Russo

Si occupa di musica e spettacoli su stampa, radio, tv e web. Dal 2004 collabora con il quotidiano Il Piccolo di Trieste. Spesso lavora in coppia con il fratello Ricky. The Russos hanno ideato, scritto e condotto il programma musicale “In Orbita”, in onda su Tv Capodistria (Slovenia) e su Radio Capodistria.

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