GARY LUCAS “TOUCHED BY GRACE – LA MIA MUSICA CON JEFF BUCKLEY” (ARCANA)

Gary Lucas, in Italia per promuovere il suo libro «Touched by Grace – La mia musica con Jeff Buckley» (Arcana).

Gary Lucas "Touched By Grace, la mia musica con Jeff Buckley" (Arcana)
Gary Lucas "Touched By Grace, la mia musica con Jeff Buckley" (Arcana)

Si è concluso domenica al Teatro Garzoni di Tricesimo il passaggio in regione del chitarrista e compositore statunitense Gary Lucas, in Italia per promuovere il suo libro «Touched by Grace – La mia musica con Jeff Buckley» (Arcana). Nei giorni scorsi ha fatto tappa al Visionario di Udine (ha suonato alla proiezione di Dracula), alla Feltrinelli di Udine e a quella di Trieste, dove la presentazione del volume è stata intervallata da qualche intermezzo di chitarra.

 

A quindici anni dalla morte di Jeff Buckley, il co-autore di alcune delle canzoni più belle contenute nel loro unico album «Grace», ha deciso di pubblicare questo libro per fare chiarezza sul suo rapporto con Jeff, a suo dire descritto spesso in maniera distorta nei documentari e biografie dedicate al cantante. «Voglio raccontare come ci siamo prima alleati, poi separati con dolore e infine ritrovati», spiega Lucas che prosegue: «è anche l’occasione per dare uno sguardo al processo creativo che ha dato vita alle nostre immortali “Grace” e “Mojo Pin”».

All’incontro alla Feltrinelli di Trieste l’autore ricorda: «Era il 1991, Jeff viveva ancora con la madre a Los Angeles, ma io ero venuto in contatto con lui a New York, in occasione del concerto tributo per il padre Tim, nella chiesa di St.Ann a Brooklyn. Restai subito attratto dalla sua energia nervosa. Era così attivo, così lucido, bruciava di un’elettricità assolutamente diretta e spontanea. Diventammo molto legati musicalmente e cominciammo a scrivere canzoni assieme. All’epoca avevo un contratto con la Columbia con la mia band, i Gods and Monsters ma le cose non andavano bene. Avrebbe potuto essere una catastrofe ma per fortuna avevo incontrato Jeff, eravamo diventati amici e avevamo cominciato a collaborare».

Lucas spiega nel dettaglio la nascita delle loro canzoni: «In origine scrissi due brani strumentali di chitarra, ispirati alla voce di Jeff, poi gliele mandai e lui tirò fuori un testo ed una melodia: è così che videro la luce “Mojo Pin” e “Grace”. Era musica della più potente che avessi mai scritto. “Mojo Pin” inizialmente si chiamava “And You Will”, un titolo per incoraggiare Jeff a muoversi a New York: cercavo di convincerlo che sarebbe diventato la rockstar dei suoi sogni se mi avesse raggiunto e si fosse unito alla mia band».
Entrambe le canzoni sono al tempo stesso opere d’arte e musica pop: dall’avvento dei Beatles in poi, scrivere hit d’avanguardia è l’obiettivo a cui ogni autore innovativo dovrebbe mirare. Non è tipica merce da radio commerciale, e d’altra parte neanche materiale tradizionalmente rock. Eppure, questi due brani hanno resistito alla prova del tempo e conquistato tantissime persone in tutto il mondo, si sono ritagliati un posto nella storia della musica.

Gary Lucas, presentato a Trieste da Edward Carl Catalini (Eddie Cat).
Gary Lucas, presentato a Trieste da Edward Carl Catalini (Eddie Cat).

 

 

“Grace” in particolare ha dominato in ogni tipo di classifica: Miglior Canzone, Miglior Performance Vocale, Miglior Album. Al primo posto della classifica di classici moderni degli anni Novanta, davanti a U2 e Radiohead secondo la prestigiosa rivista musicale inglese Mojo.

«Jeff venne da me e mi disse perentorio: la canzone che hai intitolato “Rise Up To Be”, ora si chiama “Grace”. Si sedette sul mio divano e aprì il quaderno che si portava sempre dietro, su cui scriveva testi e poesie; io suonai e lui cantò. Fui così impressionato da quello che sentii da pensare che dovevamo registrarlo assolutamente. Andai in studio, al Krypton di SoHo a registrare le parti musicali e poi arrivò Jeff. Avevo sempre saputo quanto fosse grande, eppure quando sentii il risultato rimasi estasiato. Era più di quanto potessi immaginare, così brillante e dotato, aveva un dono. Quando uscii dallo studio con la registrazione, camminavo come se avessi la bomba atomica in tasca. “Questa musica scuoterà il mondo”, pensavo. E così fu».  

 

Elisa Russo, Il Piccolo 24 Settembre 2012

 

 

 

 

GARY LUCAS, Elisa Russo Il Piccolo 24.09.2012
GARY LUCAS, Elisa Russo Il Piccolo 24.09.2012

 

Elisa Russo

Elisa Russo

Si occupa di musica e spettacoli su stampa, radio, tv e web. Dal 2004 collabora con il quotidiano Il Piccolo di Trieste. Spesso lavora in coppia con il fratello Ricky. The Russos hanno ideato, scritto e condotto il programma musicale “In Orbita”, in onda su Tv Capodistria (Slovenia) e su Radio Capodistria.

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