Posted on: 23 Agosto 2019 Posted by: Elisa Russo Comments: 0

Da venerdì a domenica torna l’Halamoye Festival a Tolmino, sulle rive dell’Isonzo, quarta edizione per la manifestazione di musica elettronica con il raggio più ampio che si possa attualmente trovare in zona. «Per tre giorni, su diversi palchi – raccontano gli organizzatori – si esibiranno più di 50 artisti, offrendo una gamma di generi musicali che va a coprire la quasi totalità dei gusti. Il motto di quest’anno è “One Tribe”, e vuole racchiudere lo spirito di unione e collaborazione tra i vari gruppi che hanno partecipato alla creazione del mosaico musicale di questo festival. Halamoye è l’unica manifestazione in grado di unire le crew provenienti da ogni parte della Slovenia e dai paesi confinanti, che portano in dote talentuosi artisti emergenti, dj e produttori che spaziano dalla techno, per arrivare fino al drum’n’bass, passando per la tech-house e la trance, con il bonus di un evento silent disco rash». Chiarita la vastità dei sottogeneri proposti, alcuni nomi in cartellone tra gli ospiti principali: Dave Manali, italiano ma con una storia internazionale alle spalle, essendo stato per molti anni resident alla leggendaria Ambasada Gavioli di Isola e avendo affiancato spesso star dal successo planetario come Bob Sinclar, David Morales, Frankie Knuckles; italiano anche Sincronism, con svariate produzioni che gli stanno fruttando consensi unanimi, amante delle atmosfere dark, presente agli eventi più importanti del settore come l’Ade di Amsterdam o il Sonar Off di Barcellona e poi Dj Shark a.k.a. Sharkastique Tunes da Lubiana, personaggio di spicco della capitale slovena, nome di riferimento quando si parla di musica house, e da Nova Gorica Alex Nemec, produttore sotto il nome Jaap Lightart specializzato in techno e prog, conosciuto per il suo lavoro con la Mirabilis Records e, fino al 2012, nel famoso duo Alex&Filip.

«Halamoye non è un semplice festival – riprendono gli organizzatori – ma è soprattutto un punto di incontro tra artisti, promoter, dj e pr, una vera e propria fiera di settore dove nascono non solo nuove amicizie, ma anche collaborazioni tra artisti e programmazione di eventi futuri».

«La location del festival – concludono i responsabili di Halamoye – è unica nel suo genere, un’area attrezzata per grandi eventi, dotata di palchi, servizi, bar, campeggio e spiaggia. C’è la possibilità di usufruire del camping libero e di fare il bagno sulle rive del fiume, sempre accompagnati da una selezione musicale che fa della qualità il suo sinonimo».

 

Elisa Russo, Il Piccolo 22 Agosto 2019

Halamoye