Posted on: 12 Maggio 2008 Posted by: Elisa Russo Comments: 0

BE YOUR OWN PET «Get Awkward» (XL)

 

Secondo disco per i giovani punkettini di Nashville, Tennessee. Vivaci e divertenti più che arrabbiati. Per la graffiante voce femminile della bionda Jemina Pearl Abegg (poca tecnica e tanta passione) i paragoni sono con band come Babes in Toyland, Erase Errata, Sleater-Kinney, magari la prima e più selvaggia Courtney Love. Ma nonostante la foga adolescenziale, siamo più vicini all’innocuo e piacevolissimo pop che non al punk (inteso come attitudine sovversiva). Eppure la Universal americana ha riscontrato una carica eversiva pericolosa a tal punto da censurare tre brani, per la violenza dei testi. La stessa etichetta non aveva censurato Eminem o Marilyn Manson, ma evidentemente una ragazzina nel pieno della sua post adolescenza che parla di bullismo a scuola è ritenuta più minacciosa. Uno dei testi incriminati recita nientemeno: “Mangiare pizza è grandioso/ altrettanto lo è distruggere ciò che odi”. Eterne contraddizioni made in Usa.

 

The GOSSIP «Live in Liverpool» (Sony/BMG)

 

Prima di dare un seguito all’esordio «Standing in the Way of Control», i Gossip licenziano un live disponibile sia in cd che in dvd (le scalette cambiano leggermente nelle due versioni). Fulcro della band americana è la cantante Beth Ditto, una ragazzona dalla voce black, urticante come carta vetrata. Si definisce provocatoriamente “grassa, lesbica e femminista”. Folgorata dal punk e dalla scena “riot girls” canta con rabbia e passione davvero coinvolgenti. Il live è stato registrato il 9 luglio 2007 alla Carling Academy di Liverpool. Canzoni veloci, taglienti che coinvolgono il pubblico tanto che a volte i cori sovrastano la potente voce gospel della Ditto (accade in “Jealous Girls” e nel super singolo “Standing in the Way of Control”). Oltre ai pezzi dal loro primo cd, ci sono una cover di George Michael (“Careless Whisper” degli Wham!) e una «Are you That Somebody?» di Aaliyah che toglie il fiato. Dal vivo la band esprime al meglio l’energia, la forza, la sensualità, l’adrenalina dance punk già intuibile dalla registrazione in studio.

 

Elisa Russo, Il Piccolo 12 Maggio 2008