Posted on: 14 Novembre 2007 Posted by: Elisa Russo Comments: 0

Questa settimana i triestini Fuel From Hell saranno in tour in Finlandia. Promuovono il loro debutto discografico «Fill You Up With Five Star Gasoline», uscito per la Go Down Records con distribuzione nazionale Audioglobe, prodotto da Lorenzo Gavinelli e David Sion (già al lavoro con Africa Bambaataa, Rhapsody, Ron, Jovanotti, Albertino…). Musica che rende omaggio ai grandi classici dell’hard rock come Mötley Crüe, Ac/Dc, Guns N’Roses.

Com’è nato questo tour finlandese?

«Grazie all’interesse della nostra agenzia, la Get Rocked, – racconta il bassista Max Velvet -. Lavorano principalmente con band estere e soprattutto finniche, c’è stato quindi l’interesse di un’etichetta finlandese ad organizzare il tour promuovendo insieme a noi una loro rock band, i Mind Of Doll. L’idea di suonare lì si è comunque concretizzata grazie al supporto di una distribuzione esclusiva del nostro album in Scandinavia e all’appoggio della Tuhma Records che ci sta supportando a livello promozionale. Ritengo la Finlandia uno dei paesi più produttivi e ricettivi di musica rock e metal, sarà quindi per noi una grossa opportunità».

Come sta andando il vostro primo cd?

«Stiamo avendo più riscontri all’estero che in Italia. La nuova distribuzione che abbiamo negli States, grazie alla Perris Records, ci sta dando soddisfazioni. Il cd viene distribuito e supportato dalla pubblicità del free-magazine «Rock Nation» che attualmente ha una tiratura di 50.000 copie in tutto il territorio statunitense. «Rock Nation» è anche un programma televisivo negli States dedicato al rock e trasmetterà il nostro videoclip. Presto andremo in ristampa col cd, la prima tiratura infatti è stata praticamente esaurita tra distribuzioni e vendite, direi quindi che siamo soddisfatti».

Un’opinione sulla scena triestina…

«Di gruppi validi ce ne sono molti. In città come Milano, per esempio, è molto difficile emergere e c’è molta rivalità, qui al contrario, c’è il vantaggio di poter lavorare senza pressioni. Quello che manca però è il supporto delle strutture locali. Negli anni ‘80 la situazione era diversa ma forse grazie alle nuove leve le cose cambieranno».

Prossime date?

«Dopo il tour in Finlandia saremo il 30 novembre al Lucile di Verona di supporto alle Meldrum, una nuova band svedese di rockettare con alla batteria Mr.Gene Hoglan (Dark Angel, Death, Testament, Strapping Young Lad…). A dicembre suoneremo a Vicenza, Lubiana e al Rock Club di Ronchi Dei Legionari».

Che consiglio dareste a una giovane rock-band?

«Tanto sacrificio, tante prove in cantina ed avere tutti i membri convinti e coinvolti in quello che si sta facendo, poi il resto verrà da solo e come diciamo noi scherzando ci vuole “arroganza…ma con umiltà!”».

Elisa Russo, Il Piccolo 14 Novembre 2007