“Portare la musica giamaicana sull’altipiano carsico”: con questo – apparentemente – bizzarro intento, nascevano nel 1999 The Authentics. Ska, reggae, rocksteady, un pizzico di blues e funk: la ricetta si è dimostrata vincente, rendendo la combriccola carsolina una sorta di Bluebeaters in versione balkan e portandoli negli anni a suonare dalle sagre paesane alle folle dei grandi festival come il Sunsplash, Skavillage, Overjam e in apertura di nomi importanti come Skatalites, New York Ska Jazz Ensemble, Elvis Jackson, Magnifico, Dubioza kolektiv… Il live è la loro dimensione ideale, lo si capisce al volo anche guardando un recente video (girato da Damiano Tommasi), in cui nel bel mezzo di un brano, durante la parte strumentale, il cantante Andrej Rismondo lascia il palco per arrampicarsi in cima a un albero e scendere di corsa quando deve rientrare con la voce nel pezzo in esecuzione: insomma, a un concerto degli Authentics può succedere di tutto! Stanno preparando una sorpresa per agosto ma la celebrazione dei loro vent’anni di carriera è già cominciata e darà un primo assaggio venerdì alle 21.30 al Loft, in un vero e proprio ska party a ingresso libero, con le selezioni del dj FabiOz.

«Trebiciano è sempre stato un paese di musicisti – racconta Rismondo –. Fin dagli anni ’70 qui si suonava e si ascoltava tanta musica di tutti i generi, compresi rock’n’roll e blues, fuori dal filone di musica popolare tipico del carso. Il nostro batterista Jordan (classe ’56) suonava già all’epoca e ha tramandato la passione a suo figlio Ilija (in passato a sua volta negli Authentics e oggi nei Tytus), è stato il primo motore della nostra band. A una festa cominciai a cantare e decisero che potevo andare bene per gli Authentics, da lì partì tutto. Ascoltavamo molto ska anni ‘60, Bob Marley e il reggae». Al di là di un demo, il cd ufficiale “Ska” arriva solo nel 2011, registrato da Roberto Sopracasa e molto curato nella grafica e packaging (di Aleš Brce), con 12 brani originali, una cover (“Non Kapito” di Stane Mancini) e un personale riarrangiamento di “Bella Ciao”: «Ci siamo presi i nostri tempi – riprende il frontman – perché tenere insieme nove elementi non è semplice. Adesso suoniamo meno ma puntiamo alla qualità. I tempi sono cambiati, per me il periodo d’oro in città, in cui arrivavano artisti internazionali, era quello dell’Hip Hop, poi certo ci sono stati altri spazi: Ausonia, Etnoblog, Tetris, Casa delle Culture. Oggi c’è il Loft, un bel locale in cui suonare. Abbiamo un pubblico sempre nuovo, la nostra musica da festa coinvolge: ci divertiamo a far divertire».

Sul palco con Rismondo, voce e tromba, le chitarre di Marko Zupan e Ilija Ota, il basso (e i cori) di Dean Kralj, la batteria di Jordan Kalc, i sax di Davor Berdon, Luka Carli, Ivan Gabrovec, il trombone di Igor Ciuffarin. «Il 22 giugno – conclude – apriamo per North East Ska Jazz Orchestra a Tolmezzo, il 3 agosto, lo annuncio per la prima volta, ci sarà un festival per i vent’anni degli Authentics, a Trebiciano (nella bella location dove si tiene anche il Rock Camp), con amici e dj che hanno collaborato con noi in questi anni, diapositive, filmati e tanta musica fin dalla mattina. In arrivo anche un cd».

 

Elisa Russo, Il Piccolo 5 Aprile 2019

The Authentics

Elisa Russo

Elisa Russo

Si occupa di musica e spettacoli su stampa, radio, tv e web. Dal 2004 collabora con il quotidiano Il Piccolo di Trieste. Spesso lavora in coppia con il fratello Ricky. The Russos hanno ideato, scritto e condotto il programma musicale “In Orbita”, in onda su Tv Capodistria (Slovenia) e su Radio Capodistria.
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