Posted on: 28 Novembre 2008 Posted by: Elisa Russo Comments: 0

Questa sera i Tre Allegri Ragazzi Morti suonano al Teatrino dell’ex Opp, in via Weiss 13 a Trieste. L’ingresso è gratuito. Lo spettacolo rientra nell’iniziativa «Poetryvision», a cura dell’associazione culturale Gli Ammutinati, con la collaborazione del Gruppo Tetris e nell’ambito della rassegna «Il Teatrino Nel Parco» promossa dalla Casa dei Teatri con il sostegno della Provincia e della Regione. Dalle 20.45 lo spettacolo ospita: Ugo Pierri (figura del panorama letterario triestino, si dedica anche alla realizzazione di video: con Guido Indrie Fausto Vilevich ha curato le riprese e il montaggio delle opere presentate stasera); il poeta e scrittore romano Fabio Orecchini e Giovanni Fontana, esponente della poesia sonora e visiva. Alle 22 sul palco i Tre Allegri Ragazzi Morti: Davide Toffolo (chitarra e voce), Luca Masseroni (batteria) ed Enrico Molteni (basso). In realtà sono ormai in cinque con l’innesto di Stefano Pasutto alla chitarra elettrica e Marcella De Gregoriis alla voce. Tante novità: in scaletta canzoni mai suonate prima dal vivo, in una suggestiva parte acustica e lo sfoggio di nuove maschere.
Domani, dalle 17 alle 20, il fumettista Davide Toffolo incontrerà i suoi lettori, da NonSoloLibri in Piazza Barbacan. Presenterà i primi due volumi di «Cinque Allegri Ragazzi Morti – La Serie Completa» (Coconino Press), progetto in tre uscite che comprende per ogni volume: un cd con le canzoni della rock-band di Pordenone e un libro con la saga dei «Cinque Allegri Ragazzi Morti».
«È un progetto importante, che mette insieme dieci anni di pensieri, disegni e musica», spiega Toffolo. «”5 Allegri Ragazzi Morti” è il fumetto sfociato poi in questa cosa enorme che mi è capitata: il gruppo dei TARM. Finalmente sono riuscito a metterli insieme: se qualcuno vuole incontrare il nostro immaginario lo può fare in modo totale».

Tre volumi densi.

«Sono dei libri belli. E poi ci sono dentro brani che sono una delle facce dei Ragazzi Morti che poco si è sentita in giro. Nel secondo volume appena uscito c’è un disco di “Rarities”: cover, collaborazioni con altri artisti, una session a Radio Popolare, la canzone più bella fatta in questo periodo: «La tatuata bella», e «Come Dio Comanda», commissionata da Salvatores per il suo nuovo film. Il terzo numero in uscita a dicembre conterrà «Mondo Naif», la nostra prima registrazione del 1994».

Di recente ha collaborato con Vinicio Capossela.

«Nel disco nuovo ha lavorato con l’immaginario del circo americano e mi ha chiesto dei disegni che potete vedere ai suoi concerti e nel video “Il Gigante e il Mago”. È stato un incontro artistico veramente forte».

I TARM compaiono nel tributo ai Diaframma.

«I Diaframma, per anni sono stati forse poco capiti. Adesso che la musica è tornata a essere viva, perché il mercato è morto, si capisce di più che cosa aveva da raccontare Fiumani».

E nei remixes della Valigetta con la cover dei Daft Punk.

«”Around the world”: giro il mondo. E quando non lo giro fisicamente, la mia testa gira sempre con il mondo».

 

Elisa Russo, Il Piccolo 28 Novembre 2008