Posted on: 30 Novembre 2010 Posted by: Elisa Russo Comments: 0

La critica l’ha già definito “uno dei dischi più ambiziosi ed imponenti della Storia dell’hip hop”: «My Beautiful Dark Twisted Fantasy» (Roc-A-Fella Records/Def Jam) di Kanye West marchia a fuoco la stagione musicale 2010, e svetta nelle classifiche degli album più venduti (anche in Italia è entrato nella Top Ten).
Nella versione deluxe del cd è incluso «Runaway», un film di 35 minuti (si può vedere anche su YouTube), una sorta di musical sviluppato sulla base dell’omonimo brano. Il cortometraggio è diretto ed interpretato dallo stesso rapper di Atlanta, che dice di essersi ispirato per il suo debutto cinematografico a registi come Federico Fellini e Stanley Kubrick.
Musicalmente, dopo il mezzo passo falso nel 2008 con «808’s & Heartbreak» (caratterizzato dall’abuso dell’auto-tune, software che permette di creare particolari effetti di distorsione sulla voce), Kanye West ritorna al livello qualitativo della “trilogia della scuola”, che lo ha reso celebre e lanciato come uno dei personaggi più influenti sulla scena pop mondiale (14 Grammy Awards nella sua carriera): «The College Dropout» del 2004, «Late Registration» del 2005 e «Graduation» del 2007.
La quinta fatica discografica di West per diversi motivi è assolutamente pirotecnica e monumentale: innanzitutto per gli studi utilizzati (l’Avex di Honolulu, il Glenwood in California e i mitici Electric Lady Studios di New York); poi per il cast stellare coinvolto (Alicia Keys, Kid Cudi, John Legend, Drake, Rihanna, Gil Scott-Heron, Bon Iver, Elton John, Jay Z, Rick Ross, Pusha T, Nicki Minaj…); per i produttori che hanno forgiato le complesse trame sonore (un nome di spicco sicuramente è RZA del Wu-Tang Clan); per i campioni selezionati (di tutto e di più: Mike Oldfield, King Crimson, Smokey Robinson, Black Sabbath, Aphex Twin, Manu Dibango…); per la durata totale dell’opera (70 minuti, che scorrono molto piacevolmente); ed infine per il lavoro di un artista come George Condo sull’artwork del disco (una prima versione della copertina è stata subito censurata, ora circola il dipinto di una ballerina che fa un brindisi).

Elisa e Ricky Russo, Il Piccolo Lunedì 29 Novembre 2010