drakoniaLicht und Blindheit: come una canzone dei Joy Division (singolo del 1980 rinominato poi “Atmosphere”). Così si chiama il più grande ritrovo a tema gothic/ post-punk/ new wave della regione. Licht und Blindheit nasce a Trieste nel 2011 e negli anni organizza serate in varie location (in città al Naima Club, D-Sotto, Tetris, Etnoblog, RedRace e al Channel Zero di Lubiana, alla Cas’Aupa di Udine) ospitando dj e band della scena dark italiana e regionale, tra candele, proiezioni e dipinti che rendono l’atmosfera veramente suggestiva. Il Licht und Blindheit nasce per volontà di Paola Sorrentino, veterana delle serate più oscure di Trieste e Eleonora Biondi, giovane appassionata dei generi più di nicchia. Dopo un primo anno di rodaggio, il duo diventa una triade con l’aggiunta di Drakonìa InChain, eclettica artista che aggiunge la sua esperienza pubblicitaria e porta la serata a pieno rodaggio. Commenta Drakonìa: «A Trieste ci sono molti più gruppi rock e metal che goth, siamo una comunità piccola eppure molto solida, ad esempio organizziamo viaggi per concerti ed eventi (in Germania nel 2015 al Wave Gotik Treffen eravamo in 20) e abbiamo creato una specie di “famiglia”. Non è raro vederci in 5-10 a bere una birra in un locale o a passeggiare per città». I generi ospitati dalle serate sono Post-Punk, Gothic, Cold/Dark/New/Minimal Wave, EBM, Futurepop, Industrial, Witch House, Alternative, Eigthy. Dopo esser stato itinerante in vari locali (soprattutto al D-Sotto nel 2014 e 2015 e al RedRace nel 2016), spiega ancora Drakonìa: «Dal 2017 il Licht und Blindheit ritorna all’ovile che l’ha visto nascere, il Tetris». Il primo appuntamento è questo sabato, alle 21.30, con il concerto dal vivo di Francis and the Phantoms, gruppo dark regionale di esperienza pluridecennale che racconta storie sinistre e dolcissime in varie lingue, compreso il friulano. A seguire: il tradizionale dj set, affidato ai dj Felixxx (pLaStik!) e Cosmo Cocktail (Werkstatt Recordings). Tra i dj storici che hanno intrattenuto spesso il pubblico del Licht, da citare Amorth e Dj Dok. La serata, pur proponendo atmosfere e musiche di nicchia per non snaturare la propria essenza, propone brani estremamente ballabili e ha visto quindi un costante aumento di frequentatori e conquistato l’affetto di persone in tutto il Triveneto e dalla vicina Slovenia, non ristrette al solo ambiente dei “gotici”. Drakonìa conclude con uno sguardo alle band triestine: «Nella scena goth/dark ci sono i Der Himmel über Berlin e i My Mannequin. Come “laterali”, ovvero non strettamente dark ma apprezzati dal pubblico, abbiamo i La//Heine, e nella vicina Monfalcone i Walkyria (cover band dei Rammstein). Curiosamente in Slovenia, dove c’è molto pubblico, praticamente non ci sono gruppi conosciuti».

I Der Himmel über Berlin, il cui nome, nonostante il cantato inglese, tradisce un’evidente attrazione per le sonorità e le atmosfere centro europee, si rifanno ad un post punk chiaramente debitore a gruppi come Joy Division, Bauhaus e Sisters of Mercy, ma con un tocco di contemporaneità che li rende facilmente collocabili ed originali al tempo stesso. Dopo alcuni demo, nel 2012 esce il loro primo lavoro realizzato in studio dal titolo: “Memories Never Fade” al quale, dopo un radicale cambio di formazione, seguirà un live registrato allo storico Shelter Club di Milano nel novembre del 2013, naturale conseguenza di una fitta serie di concerti proposti in Italia, Svizzera, Germania, Austria e Repubblica Ceca. Dopo aver realizzato un paio di video ufficiali, i Der Himmel hanno pubblicato il loro secondo album, dal titolo “Shadowdancers” nel 2014, e condiviso il palco con band come Spiritual Front, Tying Tiffany, Diaframma, She Past Away, Soror Dolorosa, Red Lorry Yellow Lorry… Nel 2015 fanno uscire su cd i demo targati 2011-2012 ed il nuovo ep “Emesys”. Davide Simeon alla chitarra, Stefano Bradaschia al basso, Riccardo Zamolo alla batteria e Teeno Vesper alla voce annunciano ora un nuovo album, “Amnesia” in uscita per l’etichetta francese Unknown Pleasures Records ed un tour europeo che parte venerdì e arriverà a Trieste (Tetris) il 24 marzo, toccando, tra le altre città, Zurigo, Ginevra, Parigi, Liegi, Edimburgo, Praga.

I My Mannequin nascono nel 2012 per volere del bassista Michele, il batterista Gian Battista, ed il chitarrista Lorenzo, che avevano avuto modo di collaborare già nel 2009. I tre iniziano a provare le basi dei primi pezzi, orientandosi verso un gothic influenzato tanto da gruppi metal quali Paradise Lost e Sentenced, quanto hard rock come i The 69 Eyes; la formazione si completa con il fondamentale ingresso di Eleonora (ex Chaosphere) alla tastiera, e Gjorgji (ex Der Himmel über Berlin) alla voce. Nel 2016 esce l’ep “As daylight deceives”, intanto Lorenzo lascia la band e viene sostituito da Simone “Nino” Manfredi.

Elisa Russo, Il Piccolo 4 Gennaio 2017

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Elisa Russo

Elisa Russo

Si occupa di musica e spettacoli su stampa, radio, tv e web. Dal 2004 collabora con il quotidiano Il Piccolo di Trieste. Spesso lavora in coppia con il fratello Ricky. The Russos hanno ideato, scritto e condotto il programma musicale “In Orbita”, in onda su Tv Capodistria (Slovenia) e su Radio Capodistria.
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