Sexto ‘Nplugged, la rassegna musicale di Sesto al Reghena, dopo la preziosa tripletta Foals, Cat Power e Tom Walker, annuncia il quarto headliner della quindicesima edizione: Low Roar, domenica 21 giugno. Si tratta del progetto musicale fondato in Islanda nel 2011 dall’artista californiano Ryan Joseph Karazija, il genere è tra rock, elettronica e folk. Ryan, nato a Santa Clara (da papà lituano e mamma messicana) e cresciuto a San Jose, è stato il leader della band indie rock Audrye Sessions dal 2002 al 2010, ha deciso poi di trasferirsi a Reykjavík per vivere con la sua – ora ex – moglie e cominciare a fare musica con il nome di Low Roar, pubblicando l’album di debutto omonimo nel 2011 seguito nel 2014 da “0” e “Once in a Long, Long While…” nel 2017. Lo scorso 8 novembre Ryan ha presentato il quarto album in studio, intitolato “Ross”, nato dalla collaborazione dell’artista con Andrew Scheps, vincitore di tre Grammy Awards (Red Hot Chili Peppers, Adele, Ziggy Marley) e Mike Lindsay (Tunng, Lamp). L’opera discografica onora perfettamente gli ideali sonori di Low Roar, con la sua atmosfera espansiva, impulsi elettronici e un vasto spazio in cui si muovono minimalismo e trame acustiche. Il lancio di “Ross” è coinciso con l’uscita di “Death Stranding”, il videogioco più atteso del 2019 realizzato da Hideo Kojima (Metal Gear), che contiene brani tratti sia da “Ross” che da album precedenti di Low Roar, una partecipazione che gli ha dato fama planetaria ed è ora in nomination ai Bafta. «La musica per me è quasi una dipendenza, non posso farne a meno. Registrare, scrivere, chiudersi in studio, stare in tour… se non riempio le mie giornate così, sento un vuoto incolmabile»: fatta questa premessa Karazija poi spiega: «Proprio in questi giorni mi è stato chiesto di scrivere qualche riga per annunciare un po’ di date del mio tour estivo, ma mi trovo davvero in difficoltà vista la situazione attuale che sta vivendo tutto il mondo. Non ero quindi così sicuro che fosse il momento migliore per fare un annuncio di questo tipo, e non sono nemmeno certo di come si evolveranno le cose e come sarà il mondo nei mesi estivi. Tuttavia, abbiamo deciso di guardare avanti e almeno provarci, a pianificare quello che sarà il resto del nostro anno, forse così facendo ci sarà di incoraggiamento, ci darà la sensazione di muoverci verso un futuro migliore. Al momento sono a casa, in quarantena auto imposta e spero che tutti voi siate al sicuro e abbiate cura del prossimo». In quest’ottica si cerca di guardare all’estate fiduciosi, come un periodo di ritorno alla normalità e ai concerti dal vivo, per questo «Diamo appuntamento – dicono gli organizzatori – il 21 giugno nel borgo più bello e rock d’Italia per farci travolgere dalla filosofia musicale di questo particolare artista dalle note acustiche e sognanti». Sexto ‘Nplugged è sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dalla Fondazione Friuli e i concerti sono inseriti nella promozione “Dormi da noi – Biglietto Free” realizzata dal Consorzio Pordenone Turismo che permette di ricevere il biglietto omaggio a chi soggiorna in una struttura convenzionata della provincia di Pordenone. Il cartellone della rassegna si aprirà il 18 giugno con la songwriter americana Cat Power, tra le voci più importanti del nuovo cantautorato americano al femminile. Con oltre venticinque anni di onorata carriera musicale, è tra le artiste e produttrici più rispettate e influenti; il decimo album di studio, “Wanderer”, pubblicato a ottobre 2018 rimane, a oggi, il suo lavoro più personale. Prodotto dalla stessa cantante e da Rob Schnapf (Elliott Smith, Beck) al mixer, contiene numerose collaborazioni con amici di lunga data, tra cui il cameo vocale con Lana Del Rey. Gli eroi dell’indie britannico Foals, tra i più richiesti dai festival musicali internazionali, pluripremiati (Mercury Prize, NME Awards, Q Awards…) suonano il 24 giugno e Tom Walker, vincitore del Brit Award come miglior artista esordiente nel 2019, in vetta alle classifiche, impostosi con il nuovo singolo “Better Half Of Me” così come col precedente – ormai certificato platino – “Leave A Light On”, salirà sul palco del festival di Sesto Al Reghena il 14 luglio.

 

Elisa Russo, Il Piccolo 21 Marzo 2020

 

 

Elisa Russo

Elisa Russo

Si occupa di musica e spettacoli su stampa, radio, tv e web. Dal 2004 collabora con il quotidiano Il Piccolo di Trieste. Spesso lavora in coppia con il fratello Ricky. The Russos hanno ideato, scritto e condotto il programma musicale “In Orbita”, in onda su Tv Capodistria (Slovenia) e su Radio Capodistria.
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