Entrare letteralmente (con un avatar) in un videogioco e suonare dal vivo un pezzo della propria band, i Mombao, è l’ultima curiosa novità della carriera di Anselmo Luisi, batterista e percussionista triestino classe ’90, diplomato in strumenti a percussione al Tartini e in batteria jazz a Milano. Si è esibito in Italia, Francia, Germania, Austria, Svizzera, Spagna, Slovenia, Croazia, Serbia, Kosovo, Marocco e Cina collaborando con Le luci della centrale elettrica, i Selton, i Virtuosi del Carso (band di Paolo Rossi), Giovanni Falzone, Giampaolo Casati, Enrico Zanisi, Liutauras Janusaitis, Russ Spiegel, i Wooden Legs, Paolo Tomelleri, Emilio Soana, Marco Vaggi, Tony Arco, Giulio Visibelli. Come body percussionist ha partecipato all’evento TEDx all’Università di Trento, tiene performance e seminari di body percussion in tutta Italia in collaborazione con Daniel Plentz e aveva collaborato con il famoso interprete di musical Manuel Frattini. Ha scritto e interpretato (con Giulio Settimo) “Clap Clap” e “Sbadabeng – ovvero l’arte di prendersi a schiaffi”, spettacolo comico di percussione corporea. E poi c’è il duo Mombao formato a Milano con Damon Arabsolgar ai syntn (ex frontman dei Pashmak), supportati dal manager e videomaker Isacco Zanon. Hanno pubblicato nel 2018 “Emigrafe ep”, cantano entrambi e mischiano elementi da canzoni popolari di diversa provenienza a influenze elettroniche. Un loro concerto è un rito pagano senza tempo, senza palco e con il pubblico che ha modo di circondare la band durante il live e cospargersi di argilla e colori. Durante questi tempi complicati hanno realizzato un concerto dentro al videogame Rust, e lo raccontano in un mini-documentario: «La necessità di tornare a suonare dal vivo a tutti i costi, anche in quarantena, spinge i musicisti ad avere idee folli per nuove soluzioni – dicono –. Ed è esattamente così che, dopo ore di gioco e nottate insonni, siamo riusciti nell’impresa di realizzare un live per la community di Rust, all’interno del celebre videogioco». In una spietata guerra alla sopravvivenza dove suonando si rischia la vita, i Mombao hanno radunato un team di cinque giocatori, dichiarandosi musicisti innocui per evitare attacchi esterni, ribaltando tutte le regole e lo scopo del gioco: il risultato è una versione survival del loro singolo “Fresh Silk”. Prima del lockdown avrebbero dovuto pubblicare un brano con un video, partire in tour per l’India e Nepal, suonare in svariati festival italiani «Ma, causa Covid, tutto è stato temporaneamente posticipato – spiega Damon -. Abbiamo deciso di non rilasciare materiali perché per noi suonare dal vivo è l’unico modo di guadagnare. Pubblicare canzoni senza avere un tour da promuovere sarebbe stato inutile. All’inizio dell’epidemia Anselmo ha cominciato a giocare a Rust. Ogni volta che ci davamo appuntamento in Skype lui ne parlava entusiasta e raccontava quanto si sentiva frustrato, ansiogeno e adrenalinico a giocarci. Mi ha convinto a comprarlo solo dopo aver notato che con qualche euro in più potevamo avere l’estensione per gli strumenti: avevamo finalmente la possibilità di suonare ancora insieme. Nuovo obiettivo: costruire un palco e fare un concerto».

 

Elisa Russo, Il Piccolo 29 Maggio 2020


Elisa Russo

Elisa Russo

Si occupa di musica e spettacoli su stampa, radio, tv e web. Dal 2004 collabora con il quotidiano Il Piccolo di Trieste. Spesso lavora in coppia con il fratello Ricky. The Russos hanno ideato, scritto e condotto il programma musicale “In Orbita”, in onda su Tv Capodistria (Slovenia) e su Radio Capodistria.
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