Posted on: 10 Agosto 2015 Posted by: Elisa Russo Comments: 0

General Levy, Gentleman, Max Romeo, Capleton, Mellow Mood, Baby Cham, Raphael, Jahcoustix… anche quest’anno è lunga la lista di stelle della musica reggae e dintorni presenti a Sotočje – Tolmin (in Slovenia, sulle rive dei fiumi Isonzo e Tolminka) per la quarta edizione dell’Overjam International Reggae Festival dal 12 al 15 agosto, con un evento di apertura, un “pre-party” sulla spiaggia, anche l’11 agosto.

Si parte ufficialmente mercoledì 12: il nome di punta è Gentleman, più di vent’anni di carriera alle spalle e collaborazioni da Alborosie a Morgan Heritage, conosciuto in Italia anche per i suoi frequenti passaggi al Rototom Sunsplash. L’artista di origine tedesca dichiara: «Amo profondamente la musica reggae, perché è tra i più versatili dei generi, è un linguaggio davvero universale… reggae, dub, roots, influenze hip hop: le commistioni oggi sono tante. Una bella canzone nasce sempre da un accordo, il testo arriva poi: per questo quando compongo parto dal piano e dalla chitarra che strimpello un po’, poi il resto lo lascio alla band». In cartellone il mercoledì anche i Mellow Mood, band pordenonese in pista dal 2005, prodotti da Paolo Baldini e accasati alla Tempesta, hanno ormai girato il mondo: dopo Tolmin il tour li porterà in Svizzera, Germania, Spagna, Polonia fino ad arrivare a Londra il 20 settembre. E ancora: Jahcoustix, Acsel & The Reggae Rebel Band. Nella zona dancehall ci saranno: Jugglerz, Ziggi Mastah/Dubtafari Sound, Huntin’Sound e infine sul palco dub nomi come Mc Brother Culture, Wicked & Bonny, Munchies Sound.

Headliner del giovedì 13 è il jamaicano Capleton, artista controverso che spesso si è dovuto difendere per alcune sue posizioni estreme. Rastafariano, vegano, astemio, con una fissa per la Bibbia e per Marcus Garvey e il black power, minimizza certe accuse proclamando con tono da profeta: «Certe volte la musica fa sovrastimare le posizioni delle persone. Dal palco io invito all’amore, alla pace, all’unità. Tutti troviamo degli ostacoli sulla nostra strada: dobbiamo essere forti e superarli. Non dobbiamo perdere la fede, la speranza, il coraggio. E non dobbiamo cedere alla violenza, all’aggressività neanche quando il diavolo ci tenta. Perché tutto riporta alla musica, e la musica è amore. Il male che vince sul bene, la vita sulla morte. Non tradire o svendere le tue radici, la tua cultura, la tua filosofia, il tuo curriculum». Gli altri live di giovedì: Hollie Cook (la figlia di Paul Cook dei Sex Pistols) e gli americani Passafire. Sul green stage (ovvero la zona dub) O.B.F ft. Santy D e Ital Sistrens. Dancehall a cura di Ricky Trooper, Roots in session, dj Papel.

Venerdì 14 è in scena Max Romeo: classe ’47, esordì nell’epoca early reggae e fece scalpore con i suoi testi sessualmente espliciti. Da ragazzino lavorava nelle piantagioni di zucchero in Jamaica, ma la musica gli portò presto il successo, assieme agli Emotions con cui piazzò diverse hit. Fortunata anche la collaborazione con Lee Scratch Perry con cui incise dei famosi singoli. Ha collaborato anche con i Rolling Stones (nel 1980 compare come corista nel brano “Dance” degli Stones, e l’anno successivo Keith Richards ricambiò coproducendo l’album di Romeo e inserendo alcune parti di chitarra). Ancora sul palco principale venerdì: l’italiano Raphael & Eazy Skankers, la soul singer italo brasiliana Francisca e la giovane cantautrice black Sista Awa. Selezioni dub di Rise & Shine, Tiberias Towa. Dancehall: Fleck, Madred, Sued Massiv.

Sabato 15 sul main stage: Baby Cham (allievo di Damian Marley) & The Mad People Gang, General Levy, (anche noto come “Mr. Incredible”, è tra gli artisti di punta della scena urban-reggae europea, dalla pubblicazione della sua hit, inserita nella colonna sonora del film “Ali G-InDaHouse”), e tre nomi sloveni Bro, Red Five Point Star, Raggalution. Zona dub: Fatman Hi-Fi, Asher Selector, Rockers Dub Masters. Dancehall: Bomchilom, Pakkia Crew, Serious Thing.

Il festival è ricco anche di attività collaterali: l’Overjam University (letture, presentazioni, conferenze e dibattiti pomeridiani presso la sala stampa climatizzata), la World Cuisine, l’area bimbi “4 Kidz” e Workshops creative, ballo, canto, sport e gioco di squadra, si terranno ogni giorno del festival tra le 11 e le 16. Maggiori informazioni sul sito overjamfestival.com

 

 

Elisa Russo, Il Piccolo 09 Agosto 2015

il piccolo alle 12.02.01