Posted on: 17 Ottobre 2009 Posted by: Elisa Russo Comments: 0

 

Nella precedente puntata di “Deliri Desideri e Distorsioni” in onda all’interno di In Orbita, su Radio Capodistria ho parlato di due videoclip dei Dead Weather.
(Ho notato che quando parte la mai rubrica, lo share si alza
tipo quando da Santoro arriva Travaglio o la D’Addario…)

Oggi vi segnalo un videoclip carinissimo:
“LA SOLITUDINE è UNA MALATTIA DOLCISSIMA”
di Il Cane
aka
Matteo Danese
Matteite
Dejligt
Il ragno
Sì insomma ha più nomi e titoli di un nobile.
Per anni seduto dietro la batteria per Ulan Bator, Jitterbugs e miriadi d’altre bands, recentemente ha deciso di cantare, suonare la chitarra, scrivere canzoni e registrarle, oltre che amministrare l’etichetta Matteite e trovare tante date col telefono di casa dei suoi. Dopo “Feed the Dog”, primo suo disco solista, a nome “Dejligt”, Dainese crea “Il Cane” e scrive un album interamente in italiano: “Metodo di Danza”. Il disco è pubblicato con l’aiuto de La Tempesta Dischi. “Metodo di Danza” è un disco che mescola elettronica a tinte acustiche con estrema eleganza, così come mescola melanconia a spensieratezza pop. Registrato in una piccola stanza a casa della sorella gemella di Dainese (eccetto le voci al Moscow studio da Davide Massussi), “Metodo di Danza ha numerosi ospiti, da Enrico Molteni di “Tre allegri ragazzi morti” a Ruggero Catania degli “Africa Unite”, da “Il Moro e il Quasi Biondo” ai “Flap”, da DJ Color ad Enrico Librio degli “Amari” fino a Leo Virgili degli “Arbe Garbe”. Quattordici tracce che ti fanno commuovere e muovere il culo, non necessariamente nello stesso momento.
regia: DaNdADDy
produzione: Sporco Impossibile

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