Posted on: 24 Ottobre 2009 Posted by: Elisa Russo Comments: 0

Oggi si parte dall’ascolto di “Ah Oh Aficionados” una canzone che ironizza sul rapporto tra la band e i fans. Dicono i Trabant: “Il testo viene direttamente da un discorso fatto con un ragazzo incontrato dopo un nostro concerto a Torino”.
(però noi non sappiamo cosa gli ha detto questo ragazzo a Torino eh…)
Il pezzo è un singolo, una b-side e 3 remix ad opera di Scuola Furano, Serpenti ed Electrosacher.
C’è anche un video girato tra Udine e Trieste da Daniele Zennari (ha già lavorato con Amari, Elisa, Caparezza e molti altri).

Essere fan di qualcuno.
Tutti lo siamo (stati).
(Ok. Quasi tutti.
C’è qualcuno a cui abbiamo rubato anche i sogni
A cui tu hai rubato i sogni, bella mia – ma questa è un’altra puntata, casomai…)

È una posizione scomoda.
Essere fan.
Ma anche gestire i fans
è scomodo.

Per esempio tempo fa ho letto uno scambio di messaggi sul Facebook dei Sick Tamburo.
Gianmaria Accusani è bravissimo e paziente.
Sta lì a rispondere a tutti.
“Dove suonate?”
E lui risponde.
“Sì ma a che ora?”
E lui risponde.
“Ma c’è supporto?”
E lui risponde.
“Sì ma quanto si paga di ingresso?”
E lì, il buon Gianmaria si esaspera. Ma gentilmente:
“Non posso sapere quanto si paga ad ogni concerto che faccio in giro per l’Italia!! ”.
Mi appello dunque a te…
Fan, dico a te… sì proprio a te… che per altro sei un mio simile… gentilmente…
Ma non te le puoi cercare da te, le informazioni?
Come tutti gli esseri normaloidi. Prima Google, poi Myspace e Wikipedia. Poi se non trovi magari chiedi al booking, all’ufficio stampa, al gestore del locale… ci sono tante di quelle figure promozionali
semi burocratiche pagate apposta…
Ti prego fan, vai da loro, chiedi a loro…
l’artista dovrebbe essere lasciato un po’ in pace. Che ha già il processo creativo a cui badare e tutto ciò che ci sta attorno, non può stare anche lì a rispondere alle tue bizze da fans,
non puoi stare lì a chiedergli “sì ma a che ora?”.
Gli fai proprio morire la poesia così
Tu me lo ammazzi!

Prendi Edda Rampoldi, per esempio.
Lui internet non l’ha e non l’utilizza.
Gli tengo il myspace, ed in alto nel titolo, è specificato.
QUESTO MYSPACE è GESTITO DA ELISA.
Ma niente, qualcuno proprio non legge
e manda letterine anche molto simpatiche, carine, strappalacrime a volte, a lui indirizzate.
(le più strambe ovviamente sono arrivate dopo la sua comparsa dalla Bignardi)
Lui è talmente contento del fatto che mi occupo del myspace,
che mi dice sempre:
“Ma lo puoi chiudere?”
Le altre volte mi dice:
“Non mi piace il colore dello sfondo”
“Non mi piace la mia foto”
“Per carità. Non riferirmi i messaggi… non voglio sapere”.
Insomma, ha un buon rapporto col social network.
E non perché sia cattivo. Ma perché si sveglia alle 5 del mattino per fare i ponteggi a Milano ed è già tanto se ha la forza per fare le canzoni e i concerti.

Il consiglio che vi dò è di stare sempre lontani dai vostri idoli:
solo così rimarranno tali.
L’uomo uccide il mito.
Quindi godete della musica, dell’arte, di ciò che arriva filtrato.
Che poi le rockstar sono persone, come diceva Lester Bangs.

“Ah Oh Aficionados”

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=6ypY065ahxw&hl=it_IT&fs=1&[/youtube]