«Siamo molto emozionati di aprire il concerto degli Iron Maiden e Mark Tremonti il 17 luglio a Trieste! A breve i dettagli»: questo l’annuncio comparso sulla pagina Facebook dei Rhapsody Of Fire. La band triestina di metal sinfonico dal successo planetario in questo breve post svela quindi, oltre che la sua presenza in Piazza Unità, anche quella di un altro opener: Mark Tremonti, chitarrista e cantante statunitense noto per la sua carriera in band come Alter Bridge e Creed.

Dopo tanti anni di tour mondiali con il costante rammarico di non riuscire mai a esibirsi nella propria città, negli ultimi anni finalmente sono arrivate le occasioni per i Rhapsody Of Fire: nel 2014 il primo concerto in Piazza Verdi, l’anno successivo in apertura degli Scorpions al PalaTrieste. Lo scorso 29 luglio, per celebrare i vent’anni dall’uscita del debutto discografico «Legendary Tales», hanno tenuto un live al Castello di San Giusto, una location importante per la loro storia: nel 1991 il primo nucleo della band aveva suonato lì, quando ancora si chiamavano Thundercross (poi più nulla in città per decenni). In questo percorso di riconoscimenti triestini, l’appuntamento del 17 luglio sarà uno dei più prestigiosi. Sul palco di Piazza Unità saliranno nella formazione attuale, la stessa che aveva debuttato l’estate scorsa a San Giusto: il fondatore della band, il triestino Alex Staropoli (tastiere) e i concittadini Roberto De Micheli (chitarra) e Alessandro Sala (basso) con Manu Lotter (batteria) da Monaco di Baviera e da Correggio il cantante Giacomo Voli (visto anche in tv a “The Voice”, nel team di Piero Pelù).

In pista dai primi Novanta, la band fu fondata da Staropoli assieme a Luca Turilli, i due hanno condiviso vita e musica, più di dieci album e oltre un milione di copie vendute, da Trieste alla conquista del mondo. La storia poi si complica: nel 2006 sono costretti a cambiare nome (da Rhapsody a Rhapsody Of Fire); nel 2011 Turilli esce dalla band, porta avanti un suo progetto col nome Luca Turilli’s Rhapsody e l’anno scorso lancia anche un tour di reunion dei Rhapsody (in cui però Staropoli non entra): di fatto al momento esistono tre band, cosa che può generare un po’ di confusione. I musicisti coinvolti non si preoccupano troppo: ognuno per la sua strada, costellata di sold out e pubblico in delirio, dall’Europa al Giappone e l’America Latina.

I Rhapsody of Fire sono da sempre motivo d’orgoglio per Trieste ed un esempio positivo per i musicisti locali, che a volte cadono nella trappola del “no se pol”, a tal proposito De Micheli commenta: «Quello che abbiamo sempre fatto noi è, apparentemente, semplice. Fai la valigia, sali in macchina, in treno, in aereo. E vai».

 

Elisa Russo, Il Piccolo 22 Marzo 2018

Rhapsody Of Fire

Elisa Russo

Elisa Russo

Si occupa di musica e spettacoli su stampa, radio, tv e web. Dal 2004 collabora con il quotidiano Il Piccolo di Trieste. Spesso lavora in coppia con il fratello Ricky. The Russos hanno ideato, scritto e condotto il programma musicale “In Orbita”, in onda su Tv Capodistria (Slovenia) e su Radio Capodistria.
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