«La prima volta che ho letto questa parola mi ha incuriosito e mi ha fatto sorridere all’istante. È l’espressione dialettale per definire la frittura di pesciolini che rientra tra le tipicità della nostra gastronomia. Amo Trieste e volevo omaggiarla»: è così che Antonio Uras, classe 1989, pordenonese ma triestino d’adozione, diventa Ribaltavapori. Per il suo esordio, un ep di cinque tracce intitolato “Est-Nord-Est” in uscita in autunno, si è fatto aiutare alla produzione musicale da Alessandro Giorgiutti (AbbaZabba), e lunedì, con l’apporto della Waves Music Agency, lancia in anteprima il primo singolo “Sex&Sauvignon” che sarà accompagnato da un videoclip 100% made in Trieste a cura del regista Pietro Bettini e del direttore della fotografia Arti Merdov. «Un giorno camminavo per via del Bosco – racconta il cantautore – e ho notato una coppia di nomi, scritti con la vernice spray, giganteggiare su un muro e la mia fantasia ha iniziato a viaggiare, come spesso accade, e ho immaginato la loro storia. Diego cerca di conquistare Silvia con una cenetta a lume di candela, lei fa la preziosa, finge di non starci, ma già sa come andrà a finire. Ho voluto, quindi, rendere in modo ironico questa situazione, anche per prendermi un po’ in giro visto che somiglio molto a Diego». Il video è in bianco e nero, quasi fosse già un ricordo e sfrutta al massimo la bellezza di alcune location cittadine: «L’abbiamo voluto far uscire alla fine dell’estate – continua Ribaltavapori – nonostante sia stato girato in un’afosa giornata di luglio, con quaranta gradi all’ombra. Abbiamo scelto delle location molto triestine come il molo ai Filtri, la discesa che porta a Canovella, Scala dei Giganti, le Rive, con l’obiettivo di raccontare attraverso questi luoghi la storia dei due protagonisti che nella mia testa non potevano che vivere qui. Nel video i protagonisti sono volutamente troppo giovani per ricoprire il ruolo di Diego e Silvia (interpretati da Mattia Stera e Matilda Sain). Il testo e l’atmosfera del brano, infatti, descrivono una storia più adulta, convenzionale, legata a dei cliché. È come rivedere Diego e Silvia, ma in un passato dove non era necessario fingere di essere qualcosa di diverso». Tre anni fa, dopo un periodo buio a Uras torna la voglia di suonare e comporre proprio a Trieste e da allora non si è più fermato: «Avevo bisogno del contatto con il mare e di tutto quello che il mare porta con sé. Trieste è una città unica e incide non poco su di me e sulla mia musica».

 

Elisa Russo, Il Piccolo 18 Settembre 2020

 

Elisa Russo

Elisa Russo

Si occupa di musica e spettacoli su stampa, radio, tv e web. Dal 2004 collabora con il quotidiano Il Piccolo di Trieste. Spesso lavora in coppia con il fratello Ricky. The Russos hanno ideato, scritto e condotto il programma musicale “In Orbita”, in onda su Tv Capodistria (Slovenia) e su Radio Capodistria.
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