Posted on: 25 Agosto 2021 Posted by: Elisa Russo Comments: 0

«Il mio album “Taxi Driver” è certificato doppio disco di platino a poco più di tre mesi dalla sua uscita. È la prima volta che raggiungo questo risultato e riuscirci in un lasso di tempo così breve mi conferma che il bello della musica è non avere limiti»: ascoltando l’ultimo lavoro di Rkomi, si capisce subito come l’etichetta di rapper sia ormai limitante per l’artista nato a Milano nel ’94, vero nome Mirko Martorana. Dai primi passi nella nuova ondata di hip hop italiano nel 2012 fino alle collaborazioni con Elisa, Dardust, Jovanotti, Marracash ma anche dalla vita difficile nel quartiere popolare di Calvairate, arrangiandosi come cameriere e lavapiatti, alla villa fuori Milano con 800 metri quadrati di giardino: insomma, una storia di successo e di vera e propria riscossa “dal basso”. La musica di Rkomi, che affonda le sue radici nell’hip hop, progressivamente si sta trasformando in qualcosa di totalmente diverso e caleidoscopico, restituendo un artista che sfugge a ogni categorizzazione e che spinge il suo ascoltatore verso sonorità più universali e pop, sfumate e ricche di influenze varie.

Spetta a lui aprire la 28° edizione del Music in Village, festival organizzato da Complotto Adriatico, in Piazza XX Settembre a Pordenone oggi alle 21; il pre show, dalle 19.30, è a cura di E. Sist Dj Selecter (i posti per stasera sono già esauriti). «Finalmente torna la musica dal vivo. Credo di avere delle cose da dire – continua Rkomi – e vorrei che arrivassero a più gente possibile. La scaletta comprenderà 25 brani, molti dei quali avranno un’anima totalmente differente da quella originale, altri hanno invece subito le influenze musicali che hanno rappresentato questo mio ultimo anno. Mi piacerebbe diventare un grande cantautore, prima o poi. Non credo ci sia questa enorme differenza tra un cantautore e un rapper, se non nell’approccio più profondo, semplice ma non banale. Vorrei che al mio pubblico brillassero gli occhi come brillano i miei quando ascolto un pezzo di Battisti o di Dalla». Il festival continua domani con Dub Fx feat Mr. Woodnote, venerdì con Giovanni Lindo Ferretti e sabato si chiude con Dardust (ingressi ancora disponibili, necessaria prenotazione).

 

Elisa Russo, Il Piccolo 25 Agosto 2021