Posted on: 30 Giugno 2014 Posted by: Elisa Russo Comments: 0

DIGIPACK_floyd*** CONCERTO ANNULLATO PER MALTEMPO. CI SI RIVEDE IL 9 CON ABBAZABBA ***

Si chiama Green Music Festival la rassegna di concerti ospitata dal Green Beach Bar di Viale Miramare 325/1. Si parte questo lunedì alle 21 con Rosita Kèss assieme a Richard Julian, il 9 luglio sarà la volta di AbbaZabba ed il 16 degli Academy. La cantautrice newyorkese di origini venete Rosita Kèss ha da poco realizzato il suo terzo album «F.L.O.Y.D.» in uscita quest’anno per Domino Publishing. Racconta: «Questa volta ho collaborato con il pianista Jon Cleary (Bonnie Raitt, Taj Mahal, B.B. King, Ryan Adams, Eric Burdon) e con il batterista Andrew Borger (che ha suonato su “Mule Variations” di Tom Waits). Pochi giorni rinchiusi in studio, a New Orleans, noi tre con il produttore Brad Jones (Josh Rouse, Jill Sobule). Volevo un suono più conciso e compatto, più intimo rispetto al precedente “Northern Sky” in cui ho lavorato con molti musicisti. Ero pure incinta di 4 mesi e non avevo abbastanza energia per coordinare troppe menti e personalità. Ma è andata benissimo. Cleary, che è non solo uno dei migliori pianisti al mondo ma pure un polistrumentista geniale ha “riscaldato” e dato “groove” ai brani, cantato background vocals. E Andy è semplicemente un batterista di straordinario intuito e talento. A differenza dei lavori passati, qui ho pensato meno. Pochi giorni in studio ed un’alchimia perfetta. Le canzoni hanno preso forma nel modo più naturale. Il suono pure. È la magia di New Orleans».
A New York ormai da molti anni, Rosita sta suonando al fianco di musicisti come il percussionista Mauro Refosco (Red Hot Chili Peppers, Atoms For Peace, David Byrne & St. Vincent), il multistrumentista Doug Wieselman (Lou Reed, Antony & The Johnsons, Marianne Faithfull) ed il batterista Bill Dobrow (The Black Crowes). 
rosita kèssMescola folk, blues, jazz, bossanova, world music e swing. La sua carriera musicale iniziò, qualche anno fa, proprio a Trieste, dove visse per frequentare l’Università e dove registrò, alla Casa della Musica, parte del debutto discografico «Almost… me» (2007), poi completato a Berlino con la supervisione di James Kakande e Mousse T.
Nel 2011 uscì il suo secondo album, «Northern Sky» (Dauphine Records), prodotto dal marito Richard Julian (che lavora abitualmente con Norah Jones, Suzanne Vega e Bonnie Raitt) e Jesse Murphy (Brazilian Girls, John Scofield). Nel singolo, «Northern Sky», Rosita Kèss duettava con Beth Hirsch, celebre voce dei francesi Air in «Moon Safari».
Conclude: «Torno in Italia a suonare una o due volte l’anno. Ho una band straordinaria qui. (Tommaso Cappellato, Andrea Lombardini, Robero Luti). Non sono molto in contatto con la scena musicale odierna italiana. C’è molto talento che troppo spesso non trova il canale adatto per essere supportato e reso visibile. Incontro spesso nei club a NY musicisti italiani. Jovanotti c’è spesso, a supportare band sconosciute e a ricercare suoni nuovi. Amo NY, è casa e ci rimarrò ancora per diversi anni perché Richard ed io stiamo per aprire un music bar a Brooklyn ma è in Europa che voglio invecchiare».

Elisa e Ricky Russo, Il Piccolo 30 Giugno 2014

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