Due appuntamenti Bonawentura “Miela Music Live”, con i paladini del dark cabaret inglese The Tiger Lillies e l’afrobeat di Seun Kuti & Egypt 80 e due produzioni esterne – il chitarrista americano Eric Gales e il songwriter pop-folk The Leading Guy: in attesa del calendario completo, queste le prime anticipazioni dell’autunno al Miela.

Lunedì 21 ottobre Vivo Concerti e Vigna Pr firmano la data di The Leading Guy. Il cantautore triestino d’adozione, dopo aver aperto per Elisa a maggio (anche al Rossetti), porta il suo “Twelve Letters” (Sony Music Italia) nelle principali città italiane, accompagnato da una band al completo. Nato a Belluno, al secolo Simone Zampieri, The Leading Guy, dopo l’esperienza con la Busy Family, ha pubblicato il primo disco “Memorandum” nel 2014, sono seguite aperture importanti per Ben Harper, 2 Cellos, Niccolò Fabi, Jack Savoretti, Max Gazzè, Xavier Rudd, Jake Bugg fino alla firma con la Sony. L’artista compare anche nel tributo “Faber Nostrum” con una versione di “Se ti tagliassero a pezzetti” e dal vivo ha duettato con Elisa in un altro brano di De André, “Preghiera in gennaio”.

Di Eric Gales i colleghi dicono: «uno dei migliori, se non il miglior chitarrista al mondo» (Joe Bonamassa); «assolutamente incredibile» (Carlos Santana); «potrebbe essere il miglior chitarrista elettrico sulla terra» (Mark Tremonti). Insieme alla band presenterà al Miela il suo ultimo lavoro «The Bookends» martedì 22 ottobre, in una serata marchiata Trieste is Rock. Ex bambino prodigio, un contratto con la Elektra Records già a 17 anni e un disco inciso per MCA Records nel 2001, Gales è un “camaleonte” dal talento chitarristico ineccepibile, capace di passare dal blues al rock fino alle contaminazioni più psichedeliche e hard rock. Alla carriera di cantautore ha alternato un ruolo da session man, suonando con Carlos Santana, Warren Haynes e Eric Johnson. È molto apprezzato negli ambienti vicini al mondo di Jimi Hendrix e ha partecipato all’Experience Hendrix, Tribute tour del 2008 in cui ha suonato con Mitch Mitchell, batterista dei Jimi Hendrix Experience.

Il tour celebrativo dei trent’anni di The Tiger Lillies fa tappa al Miela domenica 10 novembre. Band di culto formata a Londra nel 1989, i Tiger Lillies sono tra i più originali e sconcertanti gruppi musicali in circolazione. Il loro stile unico è un misto di cabaret gitano, di rimandi brechtiani e di black humor, il tutto condito dall’uso di strumenti talvolta inusuali e da arrangiamenti rétro. L’incredibile espressività facciale del cantante Martyn Jacques, il suo look da clown “andato a male” e la sua voce in falsetto (sgradevole, inquietante, eppure magnetica) contribuiscono a stemperare i toni delle liriche, calandole in una dimensione teatrale e surreale.

Domenica 1 dicembre, Miela Music Live cala l’altro asso della stagione con Seun Kuti & Egypt 80. Cantante, sassofonista e autore, Seun è figlio di uno degli artisti più influenti del ventesimo secolo: Fela Kuti, “The Black President”, rivoluzionario, musicista e attivista nigeriano, inventore dell’afrobeat. Con lui, suona la storica formazione degli Egypt 80, “la più infernale macchina ritmica dell’Africa tropicale”, tredici portentosi elementi fra ritmica, percussioni e fiati, capitanati da Baba Ani, ovvero Lekan Animashaun, classe 1940, il sax baritono che accompagnò Fela sin dagli esordi nel 1965, quando il sound non era ancora afrobeat e il nome della band era Koola Lobitos. Al Miela presentano «Black Times – Last Revolutionary», quarto album registrato da Seun Kuti affiancato da Egypt 80, nominato ai Grammy Awards.

 

Elisa Russo, Il Piccolo 24 Agosto 2019

Miela Miela prima

 

 

Elisa Russo

Elisa Russo

Si occupa di musica e spettacoli su stampa, radio, tv e web. Dal 2004 collabora con il quotidiano Il Piccolo di Trieste. Spesso lavora in coppia con il fratello Ricky. The Russos hanno ideato, scritto e condotto il programma musicale “In Orbita”, in onda su Tv Capodistria (Slovenia) e su Radio Capodistria.
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