Posted on: 24 Novembre 2021 Posted by: Elisa Russo Comments: 0

Ripercorrere l’evoluzione dello swing negli ultimi 100 anni a Trieste, in tre tappe: questo l’intento della rassegna “Time to Swing Again” ideata dalla 1000 Streets’ Orchestra in collaborazione con Bonawentura/ Teatro Miela. Primo appuntamento al Miela martedì alle 19 con Borsatti: si tratta di un omaggio all’early jazz – dixieland di Romano Borsatti, che animò la vita musicale triestina, la mattina suonando in orchestre classiche, il pomeriggio dirigendo la sua orchestra nei caffè della città e la sera curandone gli arrangiamenti e scrivendo opere nuove. «Il figlio, il noto fotografo Ugo, – spiega il triestino Denis Zupin della 1000Streets, che suonerà al Miela – aveva a casa degli scatoloni con delle partiture del padre, che negli anni ‘20 aveva un’orchestrina che si esibiva nei principali caffè di Trieste. È stato lui a contattarci chiedendoci di ridare vita a questa musica, con un’orchestra simile a quella che aveva suo padre. Quindi abbiamo riarrangiato le partiture, con una formazione un po’ ridotta per avvicinarci all’originale. Eseguiremo principalmente musiche sue, più qualcos’altro sempre dell’epoca». Sette musicisti, la cantante Eleonora Lana, la voce narrante dell’attore Giacomo Segulia e una coppia di ballerini condurranno il pubblico in un viaggio nel tempo.

La seconda serata, il 23 dicembre, consacra l’epoca d’oro dello swing e di Sinatra, Dean Martin, le Andrews Sisters: il sound della 1000 Streets’ Orchestra incontra Les Babettes in uno spettacolo musicale esplosivo. Il trio vocale composto da Anna De Giovanni, Chiara Gelmini e Eleonora Lana, in pista dal 2011, da tempo collabora con la 1000Streets: assieme hanno tenuto concerti in Italia, Spagna, Francia, Slovenia, in festival e rassegne tra cui Far East Film Festival, ArTalOrt, Valsugana Jazz Tour, Borghi Swing, Muggia Jazz Festival; hanno collaborato inoltre con artisti quali Maurizio Vandelli (Equipe 84) e Joe Bastianich. La fusione di questi energici musicisti in smoking e delle tre brillanti interpreti dello swing al femminile, dà vita a uno spettacolo unico che coinvolge per il suo immediato impatto visivo e sonoro.

Infine un evento sulle nuove rotte dello swing che nei nostri giorni, unito all’elettronica e al suono più pop, sfocia in electroswing. Andrà quindi in scena al Miela, il 18 febbraio, “Electro Way”, show incentrato sul primo album della 1000Streets. «L’Orchestra è nata nel 2016, fondata da me – racconta il batterista Zupin – e Martin Dequal, all’inizio abbiamo voluto mettere su una big band classica (trombe, tromboni, sax, sezione ritmica…) con repertorio swing. Poi ci siamo resi conto che è una formazione molto versatile, con tante possibilità. Dopo cinque anni di attività, abbiamo sentito la necessità di dire la nostra dal punto di vista musicale, realizzando il primo album. Ci mancava una parte più moderna, più elettronica, così abbiamo deciso di inserirla. L’idea iniziale era di fare un album electro swing, ma poi ci siamo allargati anche verso il pop». Masterizzato da Christian Wright degli Abbey Road Studios di Londra, “Electro Way” ha coinvolto 55 persone tra artisti e tecnici ed è frutto della collaborazione con Moreno Buttinar e la EPOPS; porta la firma di produttori quali Christian “Noochie” Rigano (Jovanotti, Elisa, Tiziano Ferro), Davide Linzi (Negrita), Daniele “Speed” Dibiaggio (Al Castellana/Lademoto) e Leo Virgili (Radio Zastava). Da segnalare che si può acquistare l’ingresso all’intera rassegna a un prezzo vantaggioso (27 euro).

 

Elisa Russo, Il Piccolo 23 Novembre 2021