Posted on: 26 Luglio 2021 Posted by: Elisa Russo Comments: 0

«Confido che tutto il mondo musicale possa ripartire con tanta speranza e gioia, mi piacerebbe rappresentare questa sorta di “treno” come un inno dedicato a tutti i giovani che hanno intenzione di riprendere in mano la propria vita dopo questa tragica pandemia». “Treno regionale”, nuovo singolo del triestino Wdoppia, ha le carte in regola per diventare un tormentone estivo. L’artista sceglie di celarsi dietro un cappuccio e un’identità misteriosa e compone brani tra il pop e il cantautorato indie italiano contemporaneo (Cosmo e Coez), con una passione dichiarata per la new wave dei Joy Division. «Viviamo in un’epoca – dice Wdoppia – in cui siamo troppo esposti mediaticamente attraverso i social e si perde l’attenzione sul contenuto, sulla musica». Wdoppia, assieme a Il Bronx, CFCrew, Margherita, Pino Esclamativo e Darek, esce per una nuova etichetta locale, la Antieroi Dischi. Al timone della label, Ricky Carioti e Igor Ambrosino, entrambi fonici e producer (il primo noto anche per essere da anni fonico di Elisa), con l’aggiunta di Loben, un talentuoso produttore e beatmaker. «Antieroi – raccontano – nasce principalmente per creare un punto di riferimento triestino per i nuovi emergenti, per portare la musica di Trieste e del Friuli più lontano. I nostri collaboratori sono tutti delle nostre zone. Trieste vanta molti artisti di grande talento, abbiamo pensato che sia sempre mancato un punto di riferimento che possa gestirli e indirizzarli, senza pensare al business, senza false promesse o aspettative inventate, cosa che succede molto spesso purtroppo. Ci piace restare con i piedi per terra ed in primis pensare a fare musica insieme ai nostri artisti nel miglior modo possibile, sfruttando l’esperienza che abbiamo». Carioti, infatti, negli ultimi dieci anni ha lavorato con i più grandi artisti del panorama nazionale e Ambrosino, grazie alla sua sensibilità musicale, riesce a massimizzare ogni melodia e garantire dei mixaggi professionali. «Nel mio studio – prosegue Carioti – sono passati lavori davvero importanti della discografia italiana, per assurdo molte volte si pensa che per sfornare un prodotto di alto livello si debba andare fuori città o addirittura all’estero, quando invece si ha tutto a portata di mano». Obiettivo di Antieroi è che prima o poi una major noti i loro artisti e li porti nel mainstream. La prossima uscita sarà un singolo estivo del rapper Il Bronx e a settembre alcuni brani assieme a Katana Music, nel frattempo è disponibile anche il videoclip di “Treno regionale”: «Per quanto riguarda il video – riprende Wdoppia – c’è sempre lo zampino del regista Sergio Cinghiale (aka Matteo Prodan e la collaborazione di Marco e Lorenzo Roccaro di Mold Rec.), mi emoziona il suo gusto cinematografico con il quale riesce sempre a raggiungere, attraverso le varie scene, l’essenza e il significato nascosto di ogni mia canzone. Nel brano parlo di una fuga verso Torino, anche se potrebbe essere ovunque, in un momento in cui si preferirebbe scappare altrove, ma con la paura costante di non riuscirci». Le protagoniste del video girato in Croazia, sono Dora Naćicović e Nicolina Ritos: «Scelta del regista – conclude Wdoppia – che condivido perché nelle mie canzoni la figura femminile è quasi sempre predominante, soprattutto nelle situazioni in cui si ha a che fare con cuori spezzati, amori non ricambiati, l’insicurezza di non sentirsi all’altezza dell’altra/o. Ma poi trovi sempre il modo per poter reagire, magari “prendendo un treno regionale”».

 

Elisa Russo, Il Piccolo 26 Luglio 2021